Percorso tra incisioni rupestri, folti boschi di lecci e falesie, in un mix di storia e preistoria del Finalese.
Immerso nel verde, in cima al Monte Cucco, questo luogo ti riporta indietro nel tempo, fino all’età del ferro.
Il Ciappo delle Conche è una grande lastra di pietra calcarea (ciappo in lingua locale significa pietra) in cui è possibile vedere un preistorico sistema di raccolta di acqua piovana.
Sono infatti presenti incisioni rupestri di forme diverse: alcune sono piccole vasche rettangolari, altre circolari, unite tra loro da una rete di canalette.
Gli uomini raccoglievano l’acqua piovana per l’abbeveraggio degli animali e per attrarre le prede per la caccia.
Si dice anche che queste vasche fossero usate per qualche rito, e sicuramente il contesto si presta.
Infatti nell’entroterra di Finale Ligure di trovano diversi ciappi con incisioni, ma il Ciappo delle Conche è il più grande e forse il più spettacolare per la sua posizione.
Come Arrivare
Occorre prendere l’autostrada e uscire al casello di Finale Ligure dell’autostrada A10 Genova – Ventimiglia.Seguire le indicazioni per Finalborgo
Statistiche del percorso
| Dislivello positivo: 860 m circa |
| Dislivello negativo: 845 m circa |
| Distanza:: 22 km circa |
| Altitudine partenza: 6 m |
| Altitudine massima: 384 m |
| Difficoltà: E (Escursionisti) |
| Ad anello?: sì |
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